giovedì, ottobre 2
martedì, settembre 30
vieni autunno, fammi rotolare tra le giornate come tra le foglie e addentare mele succose. fammi spendere le ore a ridere con qualcuno, senza pensiero alcuno al bisogno di piacere. mostrami chi tenere dentro per sempre e chi accompagnare all'uscita. rendimi un tronco ospitale per nuove primavere. fammi cadere negli errori madornali successivi, li voglio collezionare tutti su uno scaffale, da quelli color arancio ai marroni e ai rossi.e infine non far niente di quello che ti ho chiesto, oppure tutto.
amen.
lunedì, settembre 29
giovedì, settembre 18
Ci sono pensieri che levano il sonno in modo violento.
La paura della morte. Svegliarsi a metà pomeriggio sapendo che tutto quello che senti finirà, gridare di notte in camera da solo e poi sperare che non si sia svegliato nessuno, per non dover dare spiegazioni. E un giorno arriva il tempo di credere in qualcosa di superiore. Ti apri a sentire che c'è un progetto meraviglioso all’origine della vita, una madre che ama. E ti dici che quella paura della morte è solo un allarme che ti suona quando non ti godi abbastanza la vita, e ricominci a dormire.
La paura di perdere qualcuno. Al termine del rapporto di coppia tra due persone unite da un affetto sincero, sono chiare certe incompatibilità, dovute al carattere con cui ci siamo formati, a paure e bisogni che non si incontrano. Capita di non riuscire a dormire per la tenaglia che l’altro non abbia più un’immagine positiva di te che lo conforti. Sentire l’impotenza di essere felice appena apri gli occhi a un’ora assurda del mattino. Per una scettica come me, è forse arrivato il momento di credere al futuro, per trovare un tempo dove riusciremo, io e te, a giocare insieme felici.
mercoledì, settembre 17
venerdì, settembre 12
Lois scrive:cmq questi traslochi fanno bene
Lois scrive:
nella nostalgia ti viene l'illusione di aver fatto tanto
"babbo ma quante canzoni posso imparare a memoria? quando è che la memoria finisce?"
lui mi rispose che per quanto ne sapeva lui non finiva, e allora sono condannata: calpesterò a lungo un fiume di troiai.
martedì, settembre 9
ti gonfi di respiri come un calzone farcito di cipolle viola e bianche e rosse.
suoni, incontro di seni e le mie anche possedute da un pendolo giulivo.
e la ballerina del carillon gira, non torna indietro, lei.
e l'acqua del fiume non si gira, non torna indietro, lei.
ma il pendolo costringe le lancette a girare su se stesse.
ma la cipolla è sferica come un ciclo che rotola e ricomincia.
io mi dico avanti e poi mi sento indietro. saltello come un coniglio che si è ustionato il sedere.
martedì, settembre 2
in memoria del pane che lievita anche in una tomba
al cimitero san louis di new orleans ho trovato sepolto l'uomo che ho amato. uomo senza barba che ti affidava gli occhi, sapeva giocare senza barricate di antagonismo e scuse. l'hai ucciso tu.
al cimitero san louis di new orleans ho trovato una fata con la pelle trasparente e grigia, corrosa dagli acidi. lei non sente nulla, e ogni giorno si infila la terra nelle orecchie con un tappo di latta.
al cimitero san louis di new orleans ho trovato sepolta la lunghezza della mia gioia. è tenuta six feet under dall'ansia generalizzata che mi defibrilla il cuore se malcapitatamente lo trova calmo. l'ho uccisa io.
al cimitero san louis di new orleans c'è stata una puttana di nome katrina e mi ha lasciato detto una grande verità: le puttane non rovinano nulla, smuovono soltanto grandi pezzi di merda e la merda si sa, a spostarla riprende a puzzare.
domenica, agosto 17
lunedì, agosto 4
domenica, luglio 27
mercoledì, luglio 23
la piena
essere
felice.
vorrei Essere come sono e non Vedere come sono io.
mi piace quando le persone amano più di quando si fanno amare. mi sembra che così siano meno fragili, anzi, sono invincibili.
lunedì, luglio 21
quark
la leonessa ama possedere un territorio. quando non le è data la possibilità di proteggerlo e disporne in esclusiva, tende ad abbandonarlo per trovarne uno nuovo. la sua incertezza deriva dalla percezione di non essere apprezzata sinceramente, aspetto che le limita gli slanci di generosità ai quali invece tende frequentemente. la leonessa ama appassionarsi e correre il rischio delle fiamme imprevedibili: tutto quanto forgiano e creano, possono anche repentinamente distruggere. è un animale fedele ed esigente, complesso e immaginativo. affronta con responsabilità materna i problemi altrui e con introspezione i propri, poggiando il suo equilibrio sull'alternanza di opposti. ha una tendenza indomabile al miglioramento e alla completezza, appartiene ad un branco ma percorre ampi spazi da sola. privilegia i rapporti di complicità individuale e ne dipende. dipende anche dalla quantità di luce e di spazi che le sono dati, per nutrire il suo plesso solare e l'emotività onirica. la leonessa messa in dubbio si arma di coraggio e si reinventa. il suo organo rappresentativo è il cuore.venerdì, luglio 18
let the day shine
oggi mi trovo ancora con una boccetta di fiori di bach in mano. alcuni fiori sono diversi perchè sono cambiata, ma in fondo resto alla ricerca. sto sempre con i piedi sopra quella insoddisfazione che scorre come un tapì rulan (tapis roulant) al quale posso solo affidarmi. sto camminando verso la felicità, questo non mi sia mai negato.
mercoledì, luglio 16
animali sociali a gestione soggettiva
una mia amica aveva la fissa di conversare mentre faceva la cacca. alcuni non fanno uscire nemmeno la pipì se vengono osservati. io sono pro pipi e contro cacca.
il sesso è terreno disseminato di indicibilità. ma quell'alone intrigante che i tabu creano, è davvero più produttivo della conoscenza? si impara a osservare i propri amici che mangiano, che ballano, che si muovono. chissà quanti elementi in più se li vedessimo nudi e intenti.
lunedì, luglio 14
venerdì, luglio 11
lunedì, luglio 7
il mazzo
sabato, luglio 5
domenica, giugno 29
momenti di meditazione, con la notte, le stelle, la musica. come sulla spiaggia di follonica il 10 di agosto, come nelle serate in macchina al pestello con un'amica.
ave maria.
spiritualità ritrovata in brasile davanti alla bahia, e ai rosari di via piave con la nonna gabriella.
notti di silenzio davanti a una fiamma, dell'incenso di yemanjà, dei lumini accesi perchè la nonna marisa mi trovasse a firenze..
i migliori anni della nostra vita.
proprio durante un risentimento mi giro verso la finestra, vedo il capino rosso dell'incenso che si sta bruciando e io mi rassereno. non sono sola. diamo pace al mondo e tregua all'affanno.
venerdì, giugno 27
l'incubo.mercoledì, giugno 18
vorrei capire i rapporti che si hanno e sapere cosa un ragazzo siciliano tanto ama in montale.
lunedì, giugno 9
il wenge si può abbinare con il bianco ed è valorizzato da pareti tortora. è un legno africano, colore dell'anno per l'arredamento. elegantissimo il wenge, per una cucina lineare con il piano di lavoro più lungo possibile.probabile che la miglior soluzione sia quella che piace a chi la paga ;]
mercoledì, giugno 4
GHESTO
lunedì, giugno 2
Adoro questi versi della poesia Il cercatore contenuta nel Libro delle ore di Rilke: "Giro intorno a dio, intorno all'antica torre, giro da millenni, e ancora non so se sono un falco, una tempesta o un canto grandioso". Ti propongo la mia variazione sul tema: "Giro intorno all'amore, intorno al mormorio palpitante, giro da migliaia di giorni, e ancora non so se sono un santo ferito, un'alba piovosa o una storia di creazione". Componi la tua versione personale di questa poesia, Leone. È il momento ideale per immaginare che forza della natura sei e intorno a cosa stai girando.
che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.
Rainer Maria Rilke
mercoledì, maggio 28
domenica, maggio 25
superlativizzo l'incazzo scrivendo storie gangster
l'affare immobiliare è andato in porto senza spargimenti di sangue.
la mia bambola però, mi fa perdere la testa e il controllo. l'altra sera era così fredda che ho deciso di distruggerle la macchina.
Saluto con rispetto tua madre,
TTNN
giovedì, maggio 22
mercoledì, maggio 21
lunedì, maggio 19
sabato, maggio 17
mercoledì, maggio 14
giovedì, maggio 8
eppure stamani la lingua è indubbiamente ustionata. e mi chiedo: quante cose sono in incubazione dentro di noi, ma aspettano il risveglio a farsi sentire?
la consapevolezza sceglie momenti inversi agli attacchi di panico, pur avendo radici negli stessi dolori.
mercoledì, aprile 30
domenica, aprile 20
poi dopo aver dormito ed essere ancora un po' fluttuante, mi trovo al concerto degli almamegretta, e il loro suond fa da sfondo a proiezioni video che combaciano precise con le mie fantasive visive. osservo una coppia di traghettatori stilizzati e neri, che mi ricordano di una discarica alla periferia di alessandria d'egitto. immagino bambini quasi grandi che guadano i laghi a bordo di uno pneumatico del camion.
il mio incontro recente con i fumetti (specialmente la raccolta Gli Intrusi, ambientata nel barese, specialmente Amanda Vahamaki) attenta le forme verbali del mio pensiero.
lunedì, aprile 7
lunedì, marzo 31
giovedì, marzo 27
e allora perchè non lo faccio?
non mi sento in colpa se lavoro sulle tensioni dei miei muscoli nè se accumulo le più banali e immortali esperienze tattili. mi pesa invece osservare la mia vocazione al cazzeggio privo di contenuti.
che io sia solo figlia dei miei tempi, simili a contenitori termali per deficienti?
finirà l'università ed io dovrò avere forti delle mie idee sull'uomo e i suoi corollari. io dovrò avere un pensiero, figlio dei paradigmi attuali e insieme mio. dovrà essere espresso dal mio stile frammentato e metaforico, anche abbastanza corpulento da affrontare il confronto con la realtà.
giovedì, marzo 20
la sarta
stamani prendo le misure al mondo.
che consigli daresti alla Pantera Rosa se stesse per andare a Woodstock?
martedì, marzo 18
mercoledì, marzo 12
martedì, marzo 11
vorrei staccarmi dalle appartenenze per servire un flusso creativo, isolarmi per poi essere pronta a riempirmi. devi saperlo che è una realtà irrinunciabile il ciclo delle mie ispirazioni.
vorrei che le persone a cui lo chiedo si lasciassero truccare con rossetto mattone, anche se sono maschi, anche se il rossetto si mette sotto i baffi e non viene tolto. così diventa tremendamente bello.
vorrei vedere uomini indaffarati che trovano per me due ore, per recitare in un'aula di scuola elementare alla classe di alunni che fa il tema. vorrei che si sedessero, visibilmente fuori misura, ai banchini verdi e si mettessero a scrivere in un foglio protocollo il compito che ho assegnato. e tra quei grembiulini io riuscirei a rendere reali quelle fantasie che mi piacciono come le ciliegie mature. io non dovrei preoccuparmi di fare altro che essere quella che sono, in stato vulnerabilmente felice.
giovedì, febbraio 28
lunedì, febbraio 25
qualche anno fa volevo farmi ibernare. poi non sono riuscita a risolvere una questione: quando farmi scongelare? avrei dovuto stabilire un periodo a caso, poniamo 30 anni, oppure vincolare il mio risveglio a qualche scoperta medica o tecnologica.. la soluzione a non morire più per dire la principale. oppure avrei potuto scegliere di assegnare a qualcuno il compito di decidere per me, un amico, un genitore, qualcuno in grado di farlo.
mercoledì, febbraio 20
lunedì, febbraio 18
martedì, febbraio 12
Le sorrise, lei si sentì arrossire.
La guardò sognante alcuni minuti, poi tornò docile verso il boschetto. La principessa immaginò mille prodigi con i quali lui l'avrebbe presto soccorsa. Tempeste, terremoti, arcobaleni e frotte di creature alate..
Poi il cavaliere mandò un sms alla principessa:
"Oggi no. Aspetta che ti salvo giovedì perchè poi venerdì lavoro solo mezza giornata"
giovedì, febbraio 7
mercoledì, febbraio 6
venerdì, febbraio 1
lunedì, gennaio 28
venghino signori. qui potrete guardare una fanciulla implosa.nella sua vita ha trascorso ore che con ore sommate a ore danno mesi di tempo bruciato a fantasticare. è un caso umano del tutto fallimentare e banale, se non fosse per una tendenza immortale all'allegria. tale slancio la salva dalla media per collocarla tra i fan più graditi all'egocentrismo di molti.
questa creatura si trova di lato operai instancabili che senza logico motivo credono in lei così fortemente da spendere patrimoni per dare alle sue fantasticherie un corpo concreto. anni di lavoro solo per vederla giocare alla signora che cucina il purè.
dopo i loro salti mortali tripli e avvitati, nonostante l'amore e a causa di esso, lei boccheggia due o tre volte come un pesce pescato, poi implode.
venerdì, gennaio 25
venerdì, gennaio 18
petite
Dopo sale a casa di Toto e lui le fa scrivere un biglietto a se stessa.
La piccola impedita squarcia la carta del regalo. Apre tutto il pacchetto ed il libro è bellissimo, proprio quello che avrebbe voluto.
lunedì, gennaio 14
tingo di china nerissima l'insonnia mia signora.
fino all'ispirazione io resto chinata e guardo il mondo di tralice. lo faccio girare, sto con un sorriso che mi affetta la faccia come il bianco dell'anguria separa il rosso dal verde.
giovedì, gennaio 10
domenica, gennaio 6
venerdì, gennaio 4
lunedì, dicembre 31
proposi
comunicazionelegare quella visiva alla scrittura, sciogliere quella prensile. contatto con la parte profonda, respirare al posto di strafare.
amore
gemere. proteggere. persone. affetto e perdite di respiro.
lavoro
scrivere con passione. seguire l'ispirazione
più spigolosa. brasile.figli
un'anima è pronta, un'altra deve crescere. affidarsi al tempo che sceglieranno. "in due" esiste?
amici
far diventare il "meno di un anno", "meno di due anni". ridere della mia voce che organizza e borbotta. dal 2007 ballare e massaggiare.
spiritiil mio lo amo. non diminuire. quelli del mondo, viziarli senza perdere fiducia. divertirli.
casa
comprare. ristrutturare. condi-vivere.
lunedì, dicembre 24
XMAS QUIX
per tradurre serve empatia con la storia dell'altro.
per tradurre serve anche immaginazione,
cosa vi evocano i nomi delle renne di babbo natale?
venerdì, dicembre 21
di me si sa quando le coincidenze ti trovano. di me si sa con incontri imprevisti e isolati, si sa di più a conoscermi "da meno di un anno", di me si vede quello che basta nei primi minuti.
ti piaccio / non ti piaccio. se devi giudicalo una volta per tutte, poi non ritrattare.
è per questo che non riesco a perdonare la confessione di un'antipatia iniziale nei miei confronti. quella che mi rivelo a lungo termine non ha nulla in più della franci appena trovata. io voglio difenderla senza eccezioni.
proprio oggi mi scopro a pensare all'anno che cambia senza quell'ansia soffocante e ricorrente. sarà che quest'anno ho prodotto (rapporti, sconfitte, associazioni, soci) sarà che il presente ha spodestato la proiezione nel futuro.
penso tutto ciò in pomeriggi finalmente quieti e improduttivi, onirici direi. mi osservo da un letto in cui gongolo quando trovo il piumone. la stessa gioia scoppiettante e tiepida mi aspetta anche nell'ingresso del nuovo palazzo.
vorrei vederla adulta d'ora in poi.
sono tante le persone grandi di cui non è esaurita la crescita adolescenziale. vorrei provare a compiere quel salto io.
sarà come quando inizi a parlare in pubblico e ti si tuffa il cuore. ma sarò splendida e voglio.
martedì, dicembre 18
se fosse il mare quel motore di cui ha bisogno la mia stabilità.o se fossero le spalline calate e sexy.
se fosse invece un busto senza gambe, di donna maschile senza strumenti per convertire le fantasie in realtà.
io penso in fin dei conti che il mio motore ingolfato altro non sia che un paio di mutande che non hanno paura di starsene di fronte al mare a far scivolare spalline e palpeggiare un manichino elegante, che non si fa mancare cravatte e bottoni.
venerdì, dicembre 7
relazioni
finisco il nastro, guardo la mano e poi sfilo tutto.
e ricomincio.
domenica, dicembre 2
sabato, dicembre 1
mercoledì, novembre 28
stasera ho pensato che ho bisogno di dire la verità. ho bisogno di andare a fondo, perchè tutto quello che mi sembra vero passa subito. credo in qualcosa, una gioia, una conquista, e dopo una giornata non esistono più. basta che mi cambi l'umore e sono sparite, basta che qualcuno non mi metta proprio al centro ed io stessa mi svuoto.
stasera ho pensato che ho bisogno di tirare fuori quello che c'è di più intimo, i miei desideri, le mie verità taciute. cosa c'è più solido in me delle parole? non mi innamoro più? inseguo tutti e poi nessuno. voglio essere meno protetta dalle mezze verità, le voglio complete.
penso alle mie verità e subito penso a due cose. una: non c'è a chi dirle. (questo non è vero ma adesso mi sembra così). due: come deianira potrei morirne.
invece la tosse, la debolezza. l'irritabilità.
resto a casa a lavorare a rallentatore e a distruggere i pensieri ottimisti costruiti fino ad oggi.
ora la tosse è passata. potrei dormire stanotte. se solo fossi più distesa.
ma era così importante che questa tosse passasse?
sabato, novembre 24
domenica, novembre 18
cronaca liquida
coca-cola alla mensa
cioccolata calda alla edison
vino bianco al decò
acqua agli ex macelli
giovedì, novembre 15
giovedì, novembre 8
giovedì, novembre 1
sexy halloween
sabato, ottobre 27
sai mimma.. io penso di non aver piu voglia ne la capacità di vedere quello che non c'è
chi ti vuole lo fa vedere, non lo maschera
perchè ci convinciamo che lo faccia ?
perchè cerchiamo di cogliere dei segni ?
[c=13]La KU[/c] scrive:
infatti
bisogna esattamente giocare di istinto e di realtà
chi c è c è
chi non gioca a casa
Lois scrive:
io credo che ci sia in ballo qualcosa di grande
e credo anche che lo lascerai morire
perchè capita di fare così
di non cambiare la piega degli eventi
per pigrizia, abitudine, ..
la regola dell'amico
[...]
Lois scrive:
tutto il resto è che spesso ci sentiamo soli
[c=13]La KU[/c] scrive:
vero
domenica, ottobre 21
martedì, ottobre 16
dove? dove è che non siete mai stati?
vorrei saperlo adesso. scrivetelo.
venerdì, ottobre 12
dia
io sto scrivendo e mi pagano e mi chiedono di farlo. io non so che altro vorrei fare nella vita se non scrivere, lo adoro. io sto vivendo intorno a persone che conosco da nemmeno un anno. non mi conoscono appieno, per certi aspetti ancora non ho avuto il coraggio di uscire dalla solarità. eppure spesso mi accettano e i pensieri che hanno per me a volte, alcuni di loro, io li adoro. sto mettendo tanti puntini sulle i di questa frase: la mia vita non segue un progetto di coppia. verbalizzarlo mi libera. penso che se giocassi più sporco potrei andare a letto con la maggioranza degli uomini che incontro. sempre questa enorme quantità di maschi non sceglierebbe me per un progetto di coppia. non ho intenzione di pormi dei perchè, nè dei ancora per quanto. mi amo io e questo è di un'importanza accecante.
a volte la sera torna a farmi visita la paura di morire. sono debole come tutti, ipocondriaca, somatizzo troppo l'instabilità. eppure mi capita anche di trovarmi inspiegabilmente agile, a cantare, a ridere di un film e allora va bene così. allora è segno che la ruota gira e si va su e giù e poi su e poi giù, dentro una splendida sindrome depressiva bipolare, così adolescenziale, così adatta alla mia imperfezione. riesco a fare bene quello che inizio, nonostante tutto. l'importante è non fermarsi al risultato ma chiarire un processo, passo dopo passo, senza ansia. l'arte e le fantasie sul sesso mi appagano, vediamo di dar loro una stanza fissa che diventi pratica nella realtà. non so se questo è importante, ma è per tentativi che si va. e sentire di andare è un'eccellenza sottile.

























