mercoledì, maggio 28

ma l'amore non è quella forza che riesce a farti fare quello a cui avevi rinunciato?
non è il sentimento che ti fa spiegare i sogni e ingrandirli?
è fonte di gioia o di ansia? fa dimagrire o ingrassare?

domenica, maggio 25

superlativizzo l'incazzo scrivendo storie gangster

Caro Johnny,
l'affare immobiliare è andato in porto senza spargimenti di sangue.
la mia bambola però, mi fa perdere la testa e il controllo. l'altra sera era così fredda che ho deciso di distruggerle la macchina.

Saluto con rispetto tua madre,
TTNN

giovedì, maggio 22


domani devo giurare amore eterno.

mi consegno alle scarmanzie.
lo sposo non può vedere la sposa.
devo indossare qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu.
porterò il velo di un matrimonio riuscito.
.. e speriamo che piova.

mercoledì, maggio 21

lunedì, maggio 19

sabato, maggio 17

se per piangere non usassi gli occhi, come una patetica ragazzina manga, ma le mani. se con le mani impugnassi un caucciù verde e aprissi una cannella. con l'unghia del pollice modulerei ombrelli d'acqua e schizzi e cascatelle moscie. se mi ripulissi nel vedere l'acqua cadere e inondare il pavimento, in rivoli che poi trottano come fiumi da ogni parte. se il livello salisse ma non proteggessi le mie caviglie nè i pantaloni, li infradiciassi come se così dovesse essere, perchè non uccide nessuno. se ne gettassi a secchiate sulle foglie delle piante e cadesse generosa come un regalo.

mercoledì, maggio 14

raggiungere dei picchi, di gioia, di delusione, di accordo. e poi sempre e comunque discendere, diminuire l'eccitazione, l'intensità. sempre e comunque recuperare i livelli di controllo del pessimista. ma non mantenere mai lo stallo per più di mezza giornata. ripartire, inclinati in avanti per la fatica della salita, che piace e gonfia i polmoni. scoprirsi vivi per il poco tempo che è permesso al top, prima di cederlo a quello dietro che aspetta il suo turno. tirare la testa indietro nella discesa, contenerla, frenare con i talloni dei piedi nel selciato. nel corso degli eventi si può arrivare più in basso a volte, trovare sterpi che impigliano le caviglie, oppure brezze favorevoli. eppure mai nulla è stabile, mai nulla è così durevole da non sentire che sta di nuovo per cambiare il vento.

venerdì, maggio 9

how do we reward or punish those who achieve to see our nudity?

giovedì, maggio 8

mi sveglio con la lingua ustionata. ieri sera ho messo in bocca una patata che bruciava troppo, ma ero al ristorante e non potevo sputarla. lì per lì l'ho sentita bollente, ma poi per il resto della serata non mi ha dato fastidio. ho parlato, bevuto e baciato come se niente fosse.
eppure stamani la lingua è indubbiamente ustionata. e mi chiedo: quante cose sono in incubazione dentro di noi, ma aspettano il risveglio a farsi sentire?
la consapevolezza sceglie momenti inversi agli attacchi di panico, pur avendo radici negli stessi dolori.

mercoledì, aprile 30

In un'epoca di centri storici deserti dal calare del sole dove scorrazzano bande di immigrati, è giunto il momento di votare la destra e di scegliere un leone per il proprio giardino?

domenica, aprile 20

mi si avvicinano giorni di bassorilievo in movimento. un po' per la fiacca, un po' per il sonno arretrato, osservo nella trama dei miei occhi una serie di cartoni animati. produco evoluzioni di linee da onda a sipario, vedo animarsi profili di cavalli minuscoli rispetto al loro habitat e perle da raccogliere nei prati.
poi dopo aver dormito ed essere ancora un po' fluttuante, mi trovo al concerto degli almamegretta, e il loro suond fa da sfondo a proiezioni video che combaciano precise con le mie fantasive visive. osservo una coppia di traghettatori stilizzati e neri, che mi ricordano di una discarica alla periferia di alessandria d'egitto. immagino bambini quasi grandi che guadano i laghi a bordo di uno pneumatico del camion.

il mio incontro recente con i fumetti (specialmente la raccolta Gli Intrusi, ambientata nel barese, specialmente Amanda Vahamaki) attenta le forme verbali del mio pensiero.

lunedì, aprile 7

oo

lunedì, marzo 31

alla radice di una crisi

- essere tenuta per mano come da bambina-micro mi fa venire delle paure

giovedì, marzo 27

vorrei essere dedita ad affari superiori.. non lo so superiori a cosa, ma superiori.
vorrei impiegare la gran parte del mio tempo a decifrare geografie e boschi come quelli di Calvino, invece che selezionare partite a backgammon su internet.

e allora perchè non lo faccio?
non mi sento in colpa se lavoro sulle tensioni dei miei muscoli nè se accumulo le più banali e immortali esperienze tattili. mi pesa invece osservare la mia vocazione al cazzeggio privo di contenuti.
che io sia solo figlia dei miei tempi, simili a contenitori termali per deficienti?

finirà l'università ed io dovrò avere forti delle mie idee sull'uomo e i suoi corollari. io dovrò avere un pensiero, figlio dei paradigmi attuali e insieme mio. dovrà essere espresso dal mio stile frammentato e metaforico, anche abbastanza corpulento da affrontare il confronto con la realtà.

giovedì, marzo 20

la sarta

la distanza tra New York (Central Park) e Long Beach è di circa 35Km.
stamani prendo le misure al mondo.

che consigli daresti alla Pantera Rosa se stesse per andare a Woodstock?

martedì, marzo 18

se il libro, con le sua fessura tra le pagine, è femminile.
se l'amore, con le sue pretese, altro non fosse che un ripetersi di gesti.

mercoledì, marzo 12

martedì, marzo 11


vorrei fare di tutto quello che mi accade l'oggetto di una creazione. anche della tua schiena quando è distante. anche della tua forma così diversa dalla mia.
vorrei staccarmi dalle appartenenze per servire un flusso creativo, isolarmi per poi essere pronta a riempirmi. devi saperlo che è una realtà irrinunciabile il ciclo delle mie ispirazioni.
vorrei che le persone a cui lo chiedo si lasciassero truccare con rossetto mattone, anche se sono maschi, anche se il rossetto si mette sotto i baffi e non viene tolto. così diventa tremendamente bello.
vorrei vedere uomini indaffarati che trovano per me due ore, per recitare in un'aula di scuola elementare alla classe di alunni che fa il tema. vorrei che si sedessero, visibilmente fuori misura, ai banchini verdi e si mettessero a scrivere in un foglio protocollo il compito che ho assegnato. e tra quei grembiulini io riuscirei a rendere reali quelle fantasie che mi piacciono come le ciliegie mature. io non dovrei preoccuparmi di fare altro che essere quella che sono, in stato vulnerabilmente felice.

lunedì, marzo 10

vorrei essere in un parco dove giocare senza nessuna ragione di sentirmi eccessiva.


giovedì, febbraio 28

gnocca

A te.
Che fai gli gnocchi e non ti calmi mai per più di dieci ore.