giovedì, agosto 20













se avessi meno tette e i capelli a spaghetto riempirei il mio armadio di abitini anni '60, geometrici e corti sulle cosce.
se non dovessi mai uscire da una casa, una corte o un harem, girerei nuda con i capelli umidi di qualche crema alle mandorle o allo zenzero.
ma visto che abito in una città qualunque, sceglierò per l'inverno una corazza androgina di stivali ingombranti e pantaloni stretti da militare slavo.

credo che sia il tempo di non essere più un lamento. credo di non volermi più nascondere dietro un lamento.

lunedì, agosto 3


conoscevo un tale che si sarebbe incazzato con le bolle di sapone per la loro fragilità. si sarebbe offeso a morte del loro scoppiare così, davanti a tutti, senza far nulla per evitarlo.
non chiedetegli di che colore fossero, quelle bolle, non ve lo dirà.

domenica, agosto 2

Multi-grafia di una partenza verso l'Europa che mi sta ad est

Film di Emir Kusturica, uno a caso "La vita è un miracolo".
Concerto di Goran Bregovic e la sua Orchestra per i matrimoni e funerali.
Articoli su Internazionale ed Espresso di Andrzej Stasiuk.
Film "Amore e altri crimini" per preview di Belgrado.
Film "Guca!" per prendere dimestichezza con il non capire una parola di una lingua.
Esplorazioni in Google Earth e nozioni storico-politiche in Wikipedia.

Tematiche: valichi di frontiera, treni, guerra, improvvisazioni musicali, pelle olivastra, ceffoni e tendine con le trine.

giovedì, luglio 30

martedì, luglio 28

scappamento

ricorrenze in avvicinamento. gli anni compiono giri di boa e capita di chiedersi intorno a cosa stiamo girando. capita di valutare l'ipotesi di fermarsi a valutare.
per quest'anno tale revisione non viene da me propriamente affrontata di petto, bensì ricorrendo ad uno slittamento di attenzione su aspetti materiali e termici della vita domestica.
non faccio programmi per il compleanno fino a dopo la visita del tecnico della caldaia. Fantini & Fancelli al suo servizio, come possiamo aiutarla? appuntamento tra le 9 e le 12:30 di domani.
ogni millennio ha il suo veggente. scelgo il controllo dei fumi come versione moderna della lettura degli auspici.

venerdì, luglio 24

ho rivisto la donna della mia vita.
mi ha spaventato trovarla identica a come non me la ricordavo più.

venerdì, giugno 26

E se la morte fosse un corridoio con 366 stanze?
Se tutti quelli che muoiono lo stesso giorno andassero a finire nella stessa stanza?
In questo caso, nonna è lì che balla Billie Jean con Michael Jackson.

venerdì, giugno 12

tarta-vita. XXVIII giorno

Raspa inventa grotte con i cenci in terrazza mentre 3 sue sorelle sono sparite ieri notte dal cottage in campagna. un rapace notturno, un roditore, un mostro pare le abbia mangiate.
Il pensiero mi atterrisce. Essere rosicchiate vive da un topo, aspirate fuori dal guscio, perforate.

Qualcuno prima o poi verrà a mangiare pure me, una di queste notti.

domenica, giugno 7

tarta-vita. XXIII giorno

si è messa in terrazza con la testa all'ombra ed il resto del corpo al sole, ad abbronzare, gambe ben divaricate a catturare ogni raggio. se ne sta stesa a pancia in giù, lasciva. posa da diva.
giusto una rivista di moda, le manca, giusto un martini ghiacciato con oliva.

giovedì, giugno 4

ho scoperto che facendo scivolare il dito sulla tastiera in orizzontale, come un pianista, si può scrivere con esattezza POI, TRE e SA.

ma come mai scopro sempre robe inutili

domenica, maggio 24

ditemi se non sono identica ad un lama.
capelli rossi, alto, elegante.
pieno di paure ma con l'intelligenza le supera.
irriverente.

venerdì, maggio 22

sul matrimonio (anche sul fidanzamento)

"...vedono la fede e dicono: almeno una lo sopporta questo bastardo."
The Departed

sabato, maggio 16

tarta-vita. secondo giorno

Raspa esplora la casa per perimetri. il percorso che segue per conoscere una stanza è quello che si snoda lungo le pareti. con l'apprensione tipica della mamma italiana ho provato a lanciarle vicino una fogliolina di insalata. lei s'è fermata, ha fatto manovra ed è andata nella direzione opposta.

mercoledì, maggio 13

polpettedì

Nel giorno di polpettedì, la prima regola è lavarsi la mani.
Tiro fuori la carne macinata, taglio i sedani, stendo il pan grattato in una scodella. Impasto, rotolo, schizzo, mordo.
Mi accendo una sigaretta e scrivo qui
http://sicretz.blogspot.com/2009/05/vizi-viziati.html

martedì, maggio 5

sto inventando un modo per dondolarmi con i fasci dei miei stessi nervi, invece di impiccarmici.

lunedì, maggio 4

piango. da sola. come una vecchia che non trova più singhiozzi troppo profondi. piango la paura che mi si attacca agli occhi nelle cose che guardo. e allora ho paura che i miei occhi siano malati, ho paura che le cose che vedo siano malate. tutte malate e piango. immobile.

si impara che sono desiderabili solo le persone indipendenti, imperturbabili, che non hanno bisogni e quindi non ti vincolano, non ti creano obblighi. e allora recitiamo la parte di chi non ha bisogno di nulla, perchè essere desiderabili è l'unica cosa che ci è rimasta.

lunedì, aprile 27


Oh.. (sospiro) io che aspiro a diventare una regina illuminata per il mondo, con le mie idee senza stereotipi, con il senso di giustizia e democrazia.. finirò con il restare una povera principessa sul pisello, fino al giorno in cui verrò ingoiata dalle mie stesse rughe.
Oppure sarò costretta a salire in cielo arrampicandomi su una pianta di pisello gigante. Oh.. (sospiro)

sabato, aprile 4

a cosa serve la confusione delle idee? quella del cuore forse è uno stimolo, a scandagliare la profondità delle passioni.. ma la confusione in testa, serve solo a far tacere anche il cuore. lui ormai se ne sta lì zitto, piccolo piccolo, con i ventricoli in ordine come quegli appartamenti dove non va mai nessuno.