ho paura che tutto ciò che abbiamo dovuto ingoiare ci renda incapaci di leccare beati la vita, che la nostra semplicità sia compromessa.
martedì, marzo 17
venerdì, marzo 13
lunedì, marzo 2
venerdì, febbraio 27
giovedì, febbraio 26
sabato, febbraio 14
martedì, febbraio 10
giovedì, febbraio 5
un gigante tacco a spillo

caro cupido, il regalo perfetto per san valentino potrebbe essere un palo da lap dance. ne ho visti alcuni in vendita che sono estensibili fino a 2,5 m ma non so il mio salotto ha il soffitto adatto a fissarne uno. credo non sarebbe male avere in casa uno spazio ludico e di allenamento della propria fisica sensualità.
lunedì, febbraio 2
gli SMS, le conversazioni MSN, certe fotografie e certi feticci..oggi ho gettato in arno un rossetto appena mi sono appoggiata al parapetto, senza pensarci troppo. sono uscita di casa con l'idea di farlo e l'ho fatto. mi sono sentita libera, viva, ma continuo a temere che lasciarsi andare equivalga ad un suicidio..
il 2 febbraio è il giorno dedicato a Yemanjà, la dea madre brasiliana alla quale si offrono rose ed oggetti legati alla bellezza femminile. in Pennsylvania invece vige la tradizione della marmotta, che se rientra nella tana pronostica atre 6 settimane di stagione fredda. in Italia è la Candelora, e il detto vuole che se piove dall'inverno siamo fora. oggi il cielo non è limpido e neppure il mio pensiero. cerco di semplificare.. e ricomincio da tre.
domenica, febbraio 1
scrivo storie di donne che affrontano solitarie e ironiche le situazioni alla portata di tutti. donne che viaggiano e donne in possesso del superlativo di qualche qualità. sono belle o forti in un modo che toglie il respiro.
io invece coltivo timidezze cretine per paura di diventare assolutamente grande e irraggiungibile o per paura di non diventarlo in realtà.
io invece coltivo timidezze cretine per paura di diventare assolutamente grande e irraggiungibile o per paura di non diventarlo in realtà.
venerdì, gennaio 30
mercoledì, gennaio 28
Ho paura di spogliarmi per entrare dentro la doccia, paura di trovare qualche macchia e di convincermi che sia maligna. La mia pelle mi sembra in pericolo. Diamine non posso stare in ansia finchè non esamino ogni centimetro, come quando si fa il giro delle stanze per scongiurare l'idea che ci sia un ladro in casa. E invece se mi lascio andare, ho paura di trovare un segno del mio essere malata, sbagliata, mortale.
Mi alzo e va tutto bene, cazzo, non devo spaventarmi, va tutto bene. Mi sfilo il piumino di dosso, vado ad alzare il riscaldamento e mi preparo una zuppa. Tutto bene, mantra tutto bene.
Non dura.
Mi alzo e va tutto bene, cazzo, non devo spaventarmi, va tutto bene. Mi sfilo il piumino di dosso, vado ad alzare il riscaldamento e mi preparo una zuppa. Tutto bene, mantra tutto bene.
Non dura.
domenica, gennaio 18
sabato, gennaio 17
facchio
and charlotte goes with charley,
and charley goes with pearley..
i'm not mad of you don't be mad of me..
and charley goes with pearley..
i'm not mad of you don't be mad of me..
accovacciata sul divano in posizione da ranocchia lei guarda un episodio di Lworld, con la circolazione delle gambe che va a farsi fottere. nel finale una canzone retrò, una stoffa sotto la quale nascondere la luce. si alza euforica con il mantello sulla testa, apre la bottiglia di succo di frutta, si fa un rum e pera con il whisky. allo specchio ne butta giù un altro.
lei vive sola.
mercoledì, gennaio 14
sono appena tornata a casa serena e vorrei infilarmi nel letto, trovarti e fare l'amore con te senza bisogno di dirsi nulla, senza bisogno di imprecare se vieni presto, senza bisogno di pretendere null'altro che un corpo per salutare un corpo.
le parole con cui lavoro e con cui creo delle convinzioni mi spaventano. mi fido di più delle sensazioni esplosive che mi lacrimano in faccia. mi fido dei cambiamenti ma li odio anche. stasera specialmente. ma stasera giuro che passa, giuro che domani stasera non esiste più.
le parole con cui lavoro e con cui creo delle convinzioni mi spaventano. mi fido di più delle sensazioni esplosive che mi lacrimano in faccia. mi fido dei cambiamenti ma li odio anche. stasera specialmente. ma stasera giuro che passa, giuro che domani stasera non esiste più.
lunedì, gennaio 12
ricetta della felicità
la felicità va cercata esattamente dove si nasconde. in una fetta di mortadella per esempio vi dico dove sta: nel rosa che circonda i tondini bianchi. è inutile cercarla nel verde del pistacchio o nel grasso, quello è messo lì solo per ingannare. va morso il rosa invece tutto a cerchio, così si trova la felicità.
la felicità va cercata esattamente dove si nasconde. in una fetta di mortadella per esempio vi dico dove sta: nel rosa che circonda i tondini bianchi. è inutile cercarla nel verde del pistacchio o nel grasso, quello è messo lì solo per ingannare. va morso il rosa invece tutto a cerchio, così si trova la felicità.
Hey man, I am bored
ricetta della buonanotte
sbuccia un'arancia, senza fare pezzetti ma creando il serpente con cui puoi ricomporre la sfera. finisci gli spicchi e poi stringi la buccia fino a sentirne l'odore, fino a bagnarla con le unghie.
mordi un fico secco e abbassa il livello di noia con pensieri liberi.
con passi lenti, come se pesassi oltre cento chili, conquista il letto.
hai la mia buonanotte.
sbuccia un'arancia, senza fare pezzetti ma creando il serpente con cui puoi ricomporre la sfera. finisci gli spicchi e poi stringi la buccia fino a sentirne l'odore, fino a bagnarla con le unghie.
mordi un fico secco e abbassa il livello di noia con pensieri liberi.
con passi lenti, come se pesassi oltre cento chili, conquista il letto.
hai la mia buonanotte.
Quando il profilo di risposta di un test divertente mi dice: "Sei estremamente femminile, tutta languori e abbandoni, una Marylyn in sedicesimo! Focosa ma fragile, maliziosamente ingenua, seduttrice senza volere e cuore di burro…" mi chiedo se effettivamente il periodo di calvario non mi faccia bene.Mi sembra di volere la luna, poi quando è piena non mi piace più e mi tiro da sola la sabbia negli occhi. Mi piace dirigere ma spesso mi infilo una mano nelle mutande e non ci trovo abbastanza palle. Ma è vero che sono più femminile negli ultimi tempi, qualcosa della mia natura forse emerge e forse il test ha ragione, tranne che per un unico imperdonabile errore. Ma non sbaglia sulla malizia nè sul fragile, non sbaglia sulla mia incapacità di volere realmente nè sul cuore: sbaglia solo perchè Marilyn si scrive con una sola Y.
lunedì, gennaio 5
al mio risveglio noto che sto provando a infilarmi il pugno in bocca. ho le dita che si allungano verso dentro ma il dorso della mano non passa, la pelle delle mie labbra è tirata al massimo. arrivo all'ugola e mi ci attacco. scarico da dentro pezzi d'oro e quei canditi romantici che non digerisco mai.
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