lunedì, luglio 14
venerdì, luglio 11
guidare dietro un trattore carico di fieno significa non vedere il cielo ma essere sotto la fuga di ciuffetti d'erba secca che volano nella tua direzione. la sensazione è morbida e dorata. il fieno ti protegge e ti incanta. in te non c'è fretta da seguire. tanto alla fine della discesa il gigante buono se ne andrà di suo.
lunedì, luglio 7
il mazzo
trasformo allora la mia regina in due carte maschili. in me riconosco l'aspirazione di voler essere re. tendenza a vedermi realizzata solo da adulta, da persona stabile, in equilibrio, saggia, capace di ammaliare con la sua personalità. eppure dentro di me sopravvive un jack, un fanciullo che resta presente anche se affronto molte fasi di crescita. lui ha dei dolori da superare e un'ironia sfacciata, usa le metafore potenti dei bambini e si affeziona così tanto da sanguinare.
sabato, luglio 5
domenica, giugno 29
notte prima degli esami e stella di venditti.
momenti di meditazione, con la notte, le stelle, la musica. come sulla spiaggia di follonica il 10 di agosto, come nelle serate in macchina al pestello con un'amica.
ave maria.
spiritualità ritrovata in brasile davanti alla bahia, e ai rosari di via piave con la nonna gabriella.
notti di silenzio davanti a una fiamma, dell'incenso di yemanjà, dei lumini accesi perchè la nonna marisa mi trovasse a firenze..
i migliori anni della nostra vita.
proprio durante un risentimento mi giro verso la finestra, vedo il capino rosso dell'incenso che si sta bruciando e io mi rassereno. non sono sola. diamo pace al mondo e tregua all'affanno.
il flusso scorre e non ha tante parole. sono pronta.
momenti di meditazione, con la notte, le stelle, la musica. come sulla spiaggia di follonica il 10 di agosto, come nelle serate in macchina al pestello con un'amica.
ave maria.
spiritualità ritrovata in brasile davanti alla bahia, e ai rosari di via piave con la nonna gabriella.
notti di silenzio davanti a una fiamma, dell'incenso di yemanjà, dei lumini accesi perchè la nonna marisa mi trovasse a firenze..
i migliori anni della nostra vita.
proprio durante un risentimento mi giro verso la finestra, vedo il capino rosso dell'incenso che si sta bruciando e io mi rassereno. non sono sola. diamo pace al mondo e tregua all'affanno.
venerdì, giugno 27
se io fossi una danza, vorrei essere i passi di un signore canuto che trascina la moglie in pista sulle note di una canzone di rita pavone. sarei la sua caviglia snodata e sarei il parrucchino che non lo tradisce. sarei quella mano salda con cui regge la borsa di lei quando la fa girare veloce. e sarei anche il mal di reni con il quale la mattina dopo si alzerà, sorridente, indomabile.
l'incubo.c'era una vignetta con disegnato un letto comodo con dei cuscini, e tutto intorno delle frasi che riempivano la scena come grappoli di zanzare o stelle. raccontavano la vicenda di un pentito della mafia che in un carcere di massima sicurezza (ironia della sorte), era costretto dai compagni di cella a chiedere una bottiglia d'acqua alle guardie durante la notte, sapendo che al mattino con tale bottiglia sarebbe stato fustigato. i colpi l'avevano ridotto come un tavolino piegato a metà, depositato nel mezzo al corridoio. l'ha raggiunto, temo, la morte.
mercoledì, giugno 18
vorrei essere nella commissione che sceglie i titoli dei temi per l'esame di maturità. vorrei essere la persona che ha l'onere e l'onore di far riflettere i ragazzi e le ragazze su qualcosa. vorrei imparare dalle loro risposte a fare quello che nemmeno io so.
vorrei capire i rapporti che si hanno e sapere cosa un ragazzo siciliano tanto ama in montale.
vorrei capire i rapporti che si hanno e sapere cosa un ragazzo siciliano tanto ama in montale.
lunedì, giugno 9
il wenge si può abbinare con il bianco ed è valorizzato da pareti tortora. è un legno africano, colore dell'anno per l'arredamento. elegantissimo il wenge, per una cucina lineare con il piano di lavoro più lungo possibile.ma se hai una parete di mattonelle verdi non è meglio realizzare una cucina di un verde più chiaro, a scacchi bianchi?
probabile che la miglior soluzione sia quella che piace a chi la paga ;]
probabile che la miglior soluzione sia quella che piace a chi la paga ;]
mercoledì, giugno 4
GHESTO
lunedì, giugno 2
OROSCOPO
Adoro questi versi della poesia Il cercatore contenuta nel Libro delle ore di Rilke: "Giro intorno a dio, intorno all'antica torre, giro da millenni, e ancora non so se sono un falco, una tempesta o un canto grandioso". Ti propongo la mia variazione sul tema: "Giro intorno all'amore, intorno al mormorio palpitante, giro da migliaia di giorni, e ancora non so se sono un santo ferito, un'alba piovosa o una storia di creazione". Componi la tua versione personale di questa poesia, Leone. È il momento ideale per immaginare che forza della natura sei e intorno a cosa stai girando.
Adoro questi versi della poesia Il cercatore contenuta nel Libro delle ore di Rilke: "Giro intorno a dio, intorno all'antica torre, giro da millenni, e ancora non so se sono un falco, una tempesta o un canto grandioso". Ti propongo la mia variazione sul tema: "Giro intorno all'amore, intorno al mormorio palpitante, giro da migliaia di giorni, e ancora non so se sono un santo ferito, un'alba piovosa o una storia di creazione". Componi la tua versione personale di questa poesia, Leone. È il momento ideale per immaginare che forza della natura sei e intorno a cosa stai girando.
Sii paziente verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.
Rainer Maria Rilke
che è irrisolto nel tuo cuore e...
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poichè non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.
Rainer Maria Rilke
mercoledì, maggio 28
domenica, maggio 25
superlativizzo l'incazzo scrivendo storie gangster
Caro Johnny,
l'affare immobiliare è andato in porto senza spargimenti di sangue.
la mia bambola però, mi fa perdere la testa e il controllo. l'altra sera era così fredda che ho deciso di distruggerle la macchina.
Saluto con rispetto tua madre,
TTNN
l'affare immobiliare è andato in porto senza spargimenti di sangue.
la mia bambola però, mi fa perdere la testa e il controllo. l'altra sera era così fredda che ho deciso di distruggerle la macchina.
Saluto con rispetto tua madre,
TTNN
giovedì, maggio 22
mercoledì, maggio 21
lunedì, maggio 19
sabato, maggio 17
se per piangere non usassi gli occhi, come una patetica ragazzina manga, ma le mani. se con le mani impugnassi un caucciù verde e aprissi una cannella. con l'unghia del pollice modulerei ombrelli d'acqua e schizzi e cascatelle moscie. se mi ripulissi nel vedere l'acqua cadere e inondare il pavimento, in rivoli che poi trottano come fiumi da ogni parte. se il livello salisse ma non proteggessi le mie caviglie nè i pantaloni, li infradiciassi come se così dovesse essere, perchè non uccide nessuno. se ne gettassi a secchiate sulle foglie delle piante e cadesse generosa come un regalo.
mercoledì, maggio 14
raggiungere dei picchi, di gioia, di delusione, di accordo. e poi sempre e comunque discendere, diminuire l'eccitazione, l'intensità. sempre e comunque recuperare i livelli di controllo del pessimista. ma non mantenere mai lo stallo per più di mezza giornata. ripartire, inclinati in avanti per la fatica della salita, che piace e gonfia i polmoni. scoprirsi vivi per il poco tempo che è permesso al top,
prima di cederlo a quello dietro che aspetta il suo turno. tirare la testa indietro nella discesa, contenerla, frenare con i talloni dei piedi nel selciato. nel corso degli eventi si può arrivare più in basso a volte, trovare sterpi che impigliano le caviglie, oppure brezze favorevoli. eppure mai nulla è stabile, mai nulla è così durevole da non sentire che sta di nuovo per cambiare il vento.
giovedì, maggio 8
mi sveglio con la lingua ustionata. ieri sera ho messo in bocca una patata che bruciava troppo, ma ero al ristorante e non potevo sputarla. lì per lì l'ho sentita bollente, ma poi per il resto della serata non mi ha dato fastidio. ho parlato, bevuto e baciato come se niente fosse.
eppure stamani la lingua è indubbiamente ustionata. e mi chiedo: quante cose sono in incubazione dentro di noi, ma aspettano il risveglio a farsi sentire?
la consapevolezza sceglie momenti inversi agli attacchi di panico, pur avendo radici negli stessi dolori.
eppure stamani la lingua è indubbiamente ustionata. e mi chiedo: quante cose sono in incubazione dentro di noi, ma aspettano il risveglio a farsi sentire?
la consapevolezza sceglie momenti inversi agli attacchi di panico, pur avendo radici negli stessi dolori.
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