mercoledì, marzo 21














è primavera


vedo il parco di una grande città e corpi che spuntano tra i rami, si incrociano, sbocciano in forme da tempo compresse nello stretto tronco freddo. vedo odori e vedo contatti incoerenti e fugaci, ma ripetuti.

ho il pollice bagnato di saliva perchè delle frittelle di ale lecco lo zucchero, stringo i chicchi di riso tra i denti, libero nei morsi la voracità che amo in me. sei, sette, otto.
viva gli amori frittella.


ho il pollice verso il basso a condanna a morte perchè scorrendo il blog lo trovo troppo colorato, pischello, zuppo di un'ironia autoreferenziale.



ho il pollice nel culo della notte, chissà che troverò.

giovedì, marzo 15

tornando a casa dei miei non mi trovo. c'è il letto ci sono gli spazi di giorni passati ma io non più. quanto non sa questo posto di me. recido e trattengo, tra poco torno a firenze. porto con me un'immagine: una sedia bianca e piccoletta in strada, a tenere il posto a una macchina che tra poco vorrà parcheggiare. una sedia di plastica difesa dal rispetto di una cittadina, dalla mancanza di conseguenze del borbottio dei vicini che sono invidiosi di non averci pensato loro. una sedia bianca che esce come quelle degli ebrei di sabato, per prolungare lo spazio domestico all'aria aperta. una sedia che è una storia che non ho fotografato.

martedì, marzo 6

C'è un limen dopo l'infanzia, una soglia faticosa da oltrepassare. Da bimbette serve inventare un'incantevole Creamy per esprimere il nostro charme adulto, per prenderci confidenza, per sondarne l'effetto sugli altri e su Toshio. Nel passare all'età adulta si avverte uno strappo, un'impossibilità a tornare bambini. Serve un percorso sociale obbligatorio o una speranza cieca (Gira e spera spera e gira quel che vuoi si avvererà della magica Emy) per decidersi a strappare. Di figure che incarnano il limen, il confine, ce ne sono diverse, come il Colapesce dei racconti marinari. Colapesce era un bambino mezzo pesce, che poteva trattenersi sott'acqua per ore. Essere un pesce è la metafora della vita in mare, destino obbligato degli uomini adulti. Essere un bambino invece consente di restare sulla terraferma, regno della mamma e delle donne. Nelle società marinare l'uscita in mare di nascosto è per molti ragazzetti un rito di iniziazione, un rito di passaggio che segna l'entrata nel ruolo dell'adulto. Da quel momento in poi si diventa qualcos'altro. Colapesce resta a cavallo dei mondi, delle età, sfidando l'andamento normale della vita. Questo gli costerà caro perchè nella leggenda il mare diventerà la sua tomba. La tomba del bambino. Ma narrare le sue imprese mitiche può spingere i ragazzini ad avventurarsi in mare, senza esitare troppo.
Allo stesso modo:
Poi Creamy quando vuoi tornare Yu tu puoi,
pensarlo basterà e subito accadrà,
ma questa tua magia Yu, Creamy amica mia,
un anno durerà poi Creamy forse svanirà...
Mette fretta!
E allora guardare un cartone animato in cui una bambina per magia può sdoppiarsi tra infanzia e seducente maturità, sarà mica un'operazione sociale mediatica per convincerci a crescere, a truccarci, a innamorarsi di Toshio senza perder tempo?
Nel cartone animato viene rappresentato il disagio della pubertà, la fase in cui ci si sente sdoppiare. La tensione tra Yu e Craemy si avverte, si evolve. Yu è una combinaguai come Pollon, buffa, se ne ride. Sta simpatica ma è visibilmente incompleta.
Si aspetta impazienti che cambi. Alla fine lei cresce bella e accalappia Toshio. Messaggi subliminali per imitarla. Il lieto fine è una promessa da marinaio. La paralizzante truffa Pampuru, Pimparu, Parimpampù !

lunedì, marzo 5

Dopo una serata confidenziale con il mio fratellino fratellaccio ho elaborato sta teoria.
Per spiegartela mi metto in piedi, con le mani tese, gomiti piegati, palme verso il basso. La prima mano si posiziona perpendicolare alla mia faccia, a metà naso. L'altra mano sopra l'altra, altezza fronte, verso l'alto. Ecco che nella fascia d'aria delimitata dalle mie mani collocherai un paio di ipotetici occhi. Ci sei?
Questa è la posizione ideale che uno sguardo dovrebbe avere per sconvolgermi. Colloca di conseguenza una bocca lì sotto. Ecco. La mia teoria è che i baci che desidero vengano da lì, da quell'altezza, da quell'ipotesi.
Da più in alto o da più in basso magari arrivano. Magari belli. Ma ognuno di noi ha una zona d'aria che desidera. Da sempre. Da lì il mondo trema.

domenica, marzo 4

terremoto

vino bianco.
stasera è caldo.

cuba libre.
stasera voglio stare senza golf.

cuba libre.
è un caldo soffocante.
stasera i piccioni volano di notte.

sabato, marzo 3

impastatrice

Quando osservo qualcuno che ha un'espressione rigida, una postura rigida, una comunicazione rigida, mi sale il desiderio di scioglierlo, mescolarlo, amalgamarlo.

lascio la miniera per impastare.

fatto




cronaca di un arrembaggio.

sulla sinistra personaggio che quando autoscatta una foto con te controlla che sia venuta.
sulla destra ragazza snob che si tuffa in una risata.

domenica, febbraio 25

che mi prende. fermo lo zapping nelle reti locali che fanno pianobar con tipi abbronzati dietro un microfono e occhiali da sole. prima di infilarmi sotto la doccia mi accoccolo a girare la rotella della radio finchè non trovo mina o piccola katy. preferisco la piattezza di provincia alle proiezioni di arti digitali.
che mi prende?

chissà a chi parlo, a chi chiedo quando scrivo qui.

sabato, febbraio 24















guarda se mi dovevano staccare il telefono quegli infami della wind per scoprire quanto si socializza a giro da santo spirito a piazza pitti con il portatile. in santo spirito temo che si agganciassero alla nostra linea tutti quelli sul marciapiede e ora non si becca nulla. in piazza pitti invece si naviga a vela a a

mercoledì, febbraio 21

la vita è fatta di 3 categorie di merci: le cose gratuite, le cose a giusto prezzo e le fregature.
da lunedì fregature a ruota. un esempio: camera d'aria della bici che scoppia, camera d'aria appena riparata che scoppia, ansia che la camera d'aria scoppi.
quando non si presentano abbastanza occasioni gratuite mi sento sola. forse dovrei sentirmi truffata.

domenica, febbraio 18

La mano è attaccata al corpo!
La mano è attaccata al corpo!

Lo urla da alcuni minuti un uomo in piazza. tace un po' poi lo ripete un paio di volte. e tace ancora.
Io devo studiare i Nuer ma intanto mi chiedo che torto abbiano fatto alla sua mano o al suo corpo, o alla sua mente.

domenica, febbraio 4

sandra: hai ragione. ma tu fatti altri giri, devi solo trovartene un'altra sandro.
sandro: eh certo! parli bene perchè tu sei una che può farsene quanti ne vuole! basta che esci e sbam! e sei già soddisfatta.
sandra: non ci siamo. non ci siamo. vuoi parlare di me? ok! ma devi capire quanto sei lontano dal punto. ma quando mai me n'è fregato del quanti, del numero! non mi interessa la quantità.
sandro: ah allora saresti una devota alla causa. la causa del libero amore nell'area fiorentina? o è uno studio antropologico? che magnifica paladina!
sandra: vattene a fanculo! penso al chi sandro, al chi. non al quanti. al chi!
sandro: eh capisco.. mi dispiace che tu sia una donna tanto sbadata. se tu contassi quanti sono i tuoi chi..

necessaria planimetria della pausa



sabato, febbraio 3

lunedì, gennaio 29


i Momix sono cristalli di neve. spettacolo impeccabile, da bravi illusionisti svelano quel poco che basta per farti sentire complice. il Sun Flower Moon nasce da forme fluorescenti in danza dietro a un velo scuro. corpi bianchi e a metà fecondano figure e fiori, animaletti che giocano senza essere ripetitivi. la perfezione riesce a comparire nel loro caleidoscopio, è fredda, lunare e dilatata nel tempo. sono le accelerazioni di meduse di seta a coinvolgermi. amo i momenti in cui il buio scompare e vedo i ballerini per come sono, vedo i muscoli. rido per una coreografia di gruppo quando si isolano movimenti hip hop. eppure io non riesco a svuotare la mente, sto inquieta e striscio da una posizione all'altra. mi alzo e allungo i fianchi, accarezzo le imbottiture con la pelle dello scollo. dalla poltroncina scopro un gioco di spiragli di luce che si crea dietro le tende dei palchetti. se gli spettatori vanno e vengono dal corridoio si aprono imprevedibili finestre su di loro. sposto la mia tenda, chissà se qualcun altro sta guardando in su. son qui son qui. lo spazio è raccolto in un silenzio sacrale, proteso verso il palco. siamo una capsula buia e brulicante che si concede in rari applausi. siamo attraversati dall'aria polverosa del faro di scena. un cellulare si illumina a una ragazza in platea e intermittente, impertinente si fa notare. e se tirassi palline di carta a chi siede 4 piani sotto a me.. e se rompessi il silenzio con il grido di squadriglia: SEAGLE! e da giù la Lui risponderebbe FOR EVER, e insieme WE'LL FLY TOGETHER. la serata sarebbe mia.

domenica, gennaio 28

sabato, gennaio 27

la battaglia.

tristano la vuole sopra e isotta lo vuole accanto. niente di fatto.
isotta lo vuole sopra e tristano la vuole immobile per ritrarla. niente di fatto.
tristano la vuole sopra e isotta lo vuole sopra. passano mezz'ora a ribaltarsi e arrampicarsi e infilarsi. niente di fatto.
isotta si accorge che il loro problema sono gli avverbi. prova a toglierli. tristano la vuole __ e isotta lo vuole __. YEAH

"A good year"

naso freddo. passa una zanzara e mi proteggo la fronte.
un uomo salta sul letto gridando: "c'è uno scorpione! scorpione! scorpione!" e una donna francese risponde "j'arrive" accorre e lo sistema. lo scorpione non c'è più e sorrido. la scena che vale il film.

sono in grado di scacciare i tuoi scorpioni. grida forte.

venerdì, gennaio 19

1 penny per i suoi pensieri mentre se ne va da solo 30m avanti a me.

mercoledì, gennaio 17

all'una e dieci suona la campanella. il mio zaino è rosa dell'invicta. sono sempre più occupata ad accompagnare le mie amiche che ad arrivare dai nonni. tanto la nonna non mi aspetta perchè a mezzogiorno e mezzo deve mangiare o l'insulina le sbalza tutto. il nonno mi aspetta quasi sempre. sugo con le noci e i pomodori e tutte le verdure che ha in terrazza. le paste a conchiglia e il sugo ci rimane dentro. beautiful. e Sally muore e tutto va in archivio

martedì, gennaio 16

ti scopro i piedi perchè se li sentirai freddi domattina avrai più voglia di camminare.
ti copro la schiena nuda perchè sia forte per tenere su anche me.
ti scopro le mani per guardarle bene, da sveglio le agiti in continuazione perchè pensi non siano belle.
ti copro quel culo orgoglioso che hai.
ti scopro un sorriso sulle labbra. ti giri.
ti copro la pancia con i capelli miei, la lingua nel tuo ombelico.

sabato, gennaio 13

ba ba

Beijos dos signos
Áries
ARIETE O ariano beija com o corpo todo. Ele se entrega, e ao mesmo tempo ele domina. Percorre a boca desejada com fogo e paixão. Gosta de sentir uma emoção e uma energia intensa nesse momento especial.
Touro
TORO O taurino tem um beijo guloso, profundo, altamente sensual. Ele aprecia o sabor, o calor, a textura da boca beijada. É capaz de ficar longos minutos deliciando-se com o gosto da pessoa amada.
Gêmeos
GEMELLI O geminiano gosta de alternar beijos mais profundos e intensos com leves beijocas e brincadeiras com a ponta da língua, percorrendo os contornos da boca, mordiscando-a, saboreando-a.
Câncer
CANCRO O canceriano coloca a própria alma no ato de beijar. No momento em que seus lábios se unem à boca da pessoa amada, ele traduz o mais puro romantismo e faz dessa carícia uma verdadeira declaração de amor.
Leão
LEONE Para o leonino, beijar é uma arte. Por isso, ele percorre docemente a boca do parceiro, alternando carícias suaves com outras ardentes. Seu beijo tem gosto de paixão, de desejo, de força e intensidade.

O beijo de Virgem VERGINE O virginiano é perfeccionista até no beijo. Que grande qualidade! Ele toma o maior cuidado para que a pessoa amada se sinta plenamente envolvida pela carícia de seus lábios suaves e de sua língua ávida de sensações. É um beijo intenso, molhado, delicioso!
O beijo de Libra
BILANCIA O libriano beija no estilo romântico. Com seus lábios doces e ao mesmo tempo ousados, ele conduz a pessoa amada para um lindo cenário, feito de flores, nascentes de água e pôr-do-Sol. Impossível não se entregar à carícia feita por essa boca que sempre parece querer "algo mais"…
O beijo de Escorpião
SCORPIONE O escorpiano faz do beijo uma extensão do ato sexual. É um beijo erótico, quente, convidativo, que faz pensar nas cenas mais loucas e ardentes. É um beijo-armadilha, um beijo-sedução, um beijo-paixão… Uma experiência inesquecível!
O beijo de Sagitário
SAGITTARIO O sagitariano não beija apenas com a boca, mas com o corpo todo. Ele percorre o corpo da pessoa amada como se quisesse invadi-lo, conhecer todos os seus segredos, ultrapassar fronteiras. É um beijo quente e sensual, com um quê de selvagem, com cheiro de feno e sabor de aventura.
O beijo de Capricórnio
CAPRICORNO O capricorniano beija meticulosamente. Começa devagarzinho, como se quisesse tomar posse do "território desconhecido"… Depois, ele vai se aprofundando mais e mais, em busca de uma intensidade cada vez maior. É um beijo prolongado, desses que roubam o fôlego e deixam um gostinho de "quero mais"…
Aquário
ACQUARIO O aquariano beija como se quisesse desafiar as expectativas da pessoa amada. Alterna beijos carinhosos com outros de pura volúpia e é capaz de transmitir um desejo intenso com o mais simples toque de lábios… Está sempre em busca de sensações novas e não tem medo de ousar.
Peixes
PESCI O pisciano tem um beijo inteiramente devotado à pessoa amada. É um beijo-doação, em que ele procura proporcionar o máximo de sensações, de prazeres, de sabores e calores… Por isso mesmo, é um beijo delicioso, que nunca se repete, mas se supera a cada nova experiência.

venerdì, gennaio 12

mi hanno fregato la bici ma io non piango

venerdì, gennaio 5

Se Quelli Si Buttano Nel Fosso Te Che Fai?

io in quel fosso ci salto.
qua alla feltrinelli hanno divanetti rossi e minimalisti ad alta densità, alla edison ce n'è addirittura uno bombato da appartamento, alla melbook c'è quel sofà multiposto circolare proprio al centro. ma io, faccio male se mi fermo a leggere senza comprare? possibile sia addirittura in linea con il progetto per quel luogo? oibò.
ho individuato altre volte uomini placidamente in sosta. sono fermi, mimetizzati, i commessi non ne vanno a caccia. li sorprendo proprio a leggere, nemmeno a sfogliare dissimulando dall'indice alle figure. mi paiono abituati a farlo. per sedersi e rilassarsi penso ci voglia confidenza con il posto. sì poi basta anche un carattere meno imparanoiato del mio.
mi siedo libro alla mano e sforo questo mai fatto prima. mi regolo: non apro il libro a più di 55°. non sfilo il cappotto perchè osservo che nessuno se l'è tolto. la sciarpa e i guanti però li metto giù. vado pagina dopo pagina. oddio cambio posto? dò nell'occhio? oibò.
vicino a me traballanti signore con i capelli bianchi e le guance accaldate. vedendole sedersi mi chiedo se a casa il riscaldamento possono permetterselo alto. feltinelli come salotto di compromesso con l'inverno.
pagina dopo pagina. funziona. funziona se il libro è buono e si infila tra le voci che prendono a rarefarsi e tornare. pagina dopo pagina fino alla 26. o 36. domani controllo poi proseguo.
esco e sono il sorriso dello stregatto di alice.

venerdì, dicembre 29

chi ci fa la festa?

Rio de Janeiro, 20:28
BRASILE: GUERRIGLIA URBANA A RIO DE JANEIRO, 18 MORTI
Diciotto persone sono rimaste uccise e 22 ferite in una serie di attacchi coordinati e simultanei ad autobus di linea e stazioni della polizia a Rio de Janeiro. Ne hanno dato notizia fonti ufficiali. L'azione più grave è stata l'assalto a un bus compiuto da uomini armati che poi hanno dato fuoco al veicolo: sette passeggeri sono morti carbonizzati. Otto almeno sono state le caserme di polizia assediate, in diverse zone della città. Gli agenti hanno ucciso sette presunti malviventi e ne hanno arrestato tre. La guerriglia urbana che ha sconvolto la notte della citta' brasiliana è stata scatenata probabilmente dalle tre piu' importanti bande di narcotrafficanti. Si tratta di una rappresaglia per il crescente potere assunto dai gruppi paramilitari, formati da ex poliziotti, che hanno cacciato gli spacciatori dalle ottanta favelas di Rio e ora chiedono ai poverissimi abitanti soldi in cambio di protezione. L'ordine di portare a compimento i dodici attentati sarebbe partito dai boss rinchiusi in carcere. Almeno così la pensa il ministro per la Sicurezza dello stato di Rio, Roberto Precioso, secondo cui si è trattato "di un'azione contro i cambiamenti nell'amministrazione penitenziaria". Dal primo gennaio enterà in carica a Rio un nuovo governo. Di diverso avviso e' il capo del servizio penitenziario statale Asterio Pereira, per cui si e' trattato di una vendetta contro i vigilantes. "E' una lotta per il potere economico", ha detto, "la milizia esiste e ora e' diventata la quarta piu' importante banda dello stato". Non ci sono prove, ha aggiunto, "che l'ordine sia partito dal carcere". Il bagno di sangue è avvenuto proprio mentre la città si prepara a festeggiare il Capodanno con la tradizionale grande festa sulle spiagge di Ipanema e Copacabana. La notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio sul lungomare si incontreranno piu' di due milioni di persone.

Repubblica.it

La situazione è calda e grave. MA non convinciamo la gente in spiaggia che sarà al centro dei progetti della criminalità per Capodanno. E se poi nessuno le fa la festa?


um feliz fim de ano

sabato, dicembre 23

CoCoCompere per. (Indovina chi)
1.una camicia uomo marrone a righe
2.un sapone Lush di terra del Marocco
3.una palla Lush di spuma alla mandorla
4.un libro per spingere un Cosa farò da grande
5.due biglietti per lo spettacolo dei Momix
6.bottiglia grande di Guaranà Antartica
a.Maggiorana
b.family
c.Ernesto
d.Kapo
e.Kapo
f.vedrò

giovedì, dicembre 21

qualunque vita tu abbia avuto finora chi se ne frega
io a prescindere dalla mia famiglia
dai quattrini per la spesa

quando ho voglia di abbondanza mi infilo una mano nel reggiseno
vedi? mhm
come la trovo ora la trovo sempre
Se vedemo stronzina stitica
diario
di past
a frolla

lunedì, dicembre 18


















C’è una pillola di me che è insieme minuscola e immensa. Accade come se cercassi una bambina scalza che giocherella in un giardino infinito. Non posso pretendere di vederla tutti i giorni. Una volta ogni tanto, quando tremo prima di capire in che punto della pancia mi si rannicchia un dolore, oppure quando faccio e non penso, io quella bambina la incontro. Lei mi guarda e sorride sempre, si ferma, poco. Quello che io sono allora è lo sforzo per ritrovarla nello spazio di tempo tra il suo ultimo sorriso e il prossimo. Io non la tradisco. Scolpisco per lei cespugli e pietre perché continui a giocare.

domenica, dicembre 10


porta.
appena smetto di baciarti porta tutto quello che hai. mettilo lì. mettilo qui. sulla porta. verranno i vecchi del villaggio perchè devono valutare cosa puoi offrire. loro soppeseranno i tuoi organi alzandoli nel palmo della mano, loro annuseranno i tuoi umori. loro gratteranno le croste e i loro occhi scruteranno cosa sei sotto le difese. loro avranno una risposta. se sarà sì tu vivrai, entrerai e sarai mio.
no. non posso dirtelo cosa accadrà se sarà no. non ci pensare.
per esorcismo io bacio questa porta e ti aspetto dentro.

sabato, dicembre 9

yo tengo una mariposa
que no puedo domesticar
y un unicorno selvaje
y un duende pirata
y un pájaro con dos caras
tengo un demonio simpático
y un hada meravillosa
pero es cuando trato de cogerlos
cuando desaparecen deciéndome:
-me tienes,
no trates de cogerme
es esa la forma
en que me puedes tener
(iris, sevilla)

blog giada

domenica, dicembre 3

ogni giornata deve avere i suoi momenti riusciti. oggi mi sono sentita amata per delle attenzioni ripetute e ho riso ogni volta che sentivo una voce. pomeriggio con una stufetta dotata di termostato e un ciuco italo-americano.

sto messa bene sì sì non c'è che dire mai stata meglio.

mercoledì, novembre 29


ROSSA NATURALE


venerdì, novembre 24

YU vs HI and PPIE

YUPPIE Forma breve di Young Urban Professional, di derivazione anglosassone, a partire dagli anni '80 ha indicato un giovane professionista "rampante" che abraccia la comunità economica capitalista ed in essa trova realizzione.
Si vedano per contrapposizione hippie.
Era la figura del giovane uomo d'affari tra i 25-35 anni, che ebbe origine a Manhattan verso la meta' degli anni 80. Giovani neo-laureati dalle universita' di Yale, Harvardt o Princeton, seguivano il sogno di diventare ricchi nel modo piu' veloce buttantosi nella New York, che durante l'era repubblicana di Ronald Regan, aveva raggiunto un livello di benessere nazionale e prometteva molto per coloro che investivano e lavoravano in borsa. Molti di questi yuppies statunitensi frequentavano ristoranti e discoteche esclusive come il famoso Studio 54 di Manhattan, quasi tutti lavoravano nei grattacieli del centro di New York, frequentando feste esclusive a volte organizzate da loro colleghi o attori e anche dal famoso Donald Trump. Era noto tra di loro usare la cocaina (la bamba) come svago e vestire abiti Armani e Versace, comprando quadri del famoso artista Jean Micheal Basquiat. Lo yuppie milanese era una similitudine a quello USA, anche se lo sterotipo in Italia sembra persistere mutato dalla tecnologia dei cellulari e computer. Nel nostro paese lo yuppie e' uno stereotipo della figura maschile che vive nella metropoli Milanese, appartamento in centro, macchina di lusso come una Mercedes, BMW o Audi, con se porta il cellulare di ultima moda oppure il Blackberry ed il suo portatile. La caratteristica dello yuppie degli anni ottanta era quella che lo dipingeva come persona dalle abitudini diverse nel cibo e negli hobbies, per colpire coloro che lo circondavano. E' il periodo della moda del rock climbing, degli sport estremi e della vacanze in posti ben lontani da villaggi turistici, senza escludere la pratica della arti marziali, ed i ristoranti frequentati sono per la maggior parte giapponesi ed indiani. Lo Yuppie anni ottanta abitava in appartamenti arredati con colori monocromatici, poltrone e divani di pelle bianco e nero con dettagli di acciaio cromato, in cucina era di rigore il forno a microonde come ultina novita' techologica, spuntano i primi cibi precotti da scaldare per l'uomo che non si ferma mai, per l'uomo dinamico che non ha tempo per altro che il suo lavoro. La musica ascoltata erano i Duran Duran, Huey Lewis & The News, Prince, Cindy Lauper; il compact disc era un must da sfoggiare alle loro feste, le cassette erano vecchie secondo la loro filosofia. Per avere un'idea di come erano gli yuppies, i film che li ritraggono sono: "Wall Street" di Oliver Stone (1987), con Michael Douglas, Martin Sheen e Charlie Sheen; "Yuppies,I Giovani Di Successo" dei fratellil Vanzina (1986), con Ezio Greggio, Massimo Boldi e Jerry Cala'; e "American Psycho" di Mary Harron (1999/2000), con Christian Bale, Chloë Sevigny, Reese Witherspoon, Willem Dafoe.












torno alla scrivania e non trovo qualcosa. devo ripercorrere i tragitti da una stanza all'altra per vedere dove l'ho appoggiato. senza rendermene conto lascio una scia di oggetti che non riesco a trattenere in mano. senza rendermene conto.

giovedì, novembre 23

bando

FRANCESCA NON ESISTE
di Edoardo Nesi

“Francesca è la più bella di tutte, si veste meglio di tutte, dipinge meglio di tutte e quando rientra al campus, all’alba, tutte le notti, mi sveglia e mi dice delle cose fantastiche che la mattina non ricorda più. Firenze è sua. Quando cerco di parlarle è sempre gentile, ma lo vedo che mi tiene a distanza. Non ha bisogno di amiche, e nemmeno di compagne di camera. Le piacciono solo i ragazzi. Sarà una star, di sicuro. Ha una creatività spaventosa, davvero, e se mi andrà tutto bene, ma bene davvero, io diventerò quella che scrive di lei sui giornali.”

Questo ho appena scritto nella mia quotidiana lettera a casa. Fuori c’è un temporale furibondo e io mi sento perduta. I tuoni scuotono la stanza. Francesca non esiste.

lunedì, novembre 20

amo

amo l'olio novo d'i mi' campo

domenica, novembre 19

tra me e me e il mondo

venerdì, novembre 17

i consigli di Carmencita

La gallina coccodé
spaventata in mezzo all'aia
fra le vigne e il cavolfiore mi sfuggiva gaia
penso a lei e guardo te
che già tremi perché sai
che fra i boschi o in mezzo ai fiori
presto mia sarai
Arrossisci finché vuoi corri fuggi se puoi
ma a non servirà ma a non servirà
C'era un cane un po' barbone
che legato alla catena
mi ruggiva come un leone ma faceva pena
Penso a lui e guardo me
che minaccio chissà ché
mascherato da leone ma ho paura di te
Arrossisci tu che puoi
io ruggisco se vuoi .. LUCIO BATTISTI

devi solo stabilire se tu sei il leone o la gallina.
se lui vuole essere il leone fai la gallina..
se lui è una gallina fai il leone.

se lui non è animale e non gioca alla caccia, cambia preda.

per parlare con carmencita scrivi a postacarmencita@gmail.com

tempo reale

























playlist: sud sound system / mondine

dai lois dai

> Dar não é fazer amor.
> Dar é dar.
> Fazer amor é lindo, é sublime, é encantador, é esplêndido.
> Mas dar é bom pra cacete.
> Dar é aquela coisa que alguém te puxa os cabelos da nuca...
> Te chama de nomes que eu não escreveria...
> Não te vira com delicadeza...
> Não sente vergonha de ritmos animais.
> Dar é bom.
> Melhor do que dar, só dar por dar.
> Dar sem querer casar...
> Dar porque o cara te esquenta a coluna vertebral...
> Te amolece o gingado...
> Te molha o instinto.
> Dar porque a vida é estressante e dar relaxa.
> Dar porque se você não der para ele hoje, vai dar amanhã, ou depois. > Tem pessoas que você vai acabar dando, não tem jeito.
> Dar sem esperar ouvir promessas, sem esperar ouvir carinhos, sem esperar ouvir futuro.
>
> Dar é bom, na hora.
> Durante um mês.
> Para os mais desavisados, talvez anos.
> Mas dar é dar demais e ficar vazio.
> Dar é não ganhar.
> É não ganhar um eu te amo baixinho perdido no meio do escuro.
> É não ganhar uma mão no ombro quando o caos da cidade parece querer te abduzir.
> É não ter companhia garantida para viajar.
> É não ter para quem ligar quando recebe uma boa notícia.
> Dar é não querer dormir encaixadinho...
> É não ter alguém para ouvir seus dengos...
>
> Mas dar é inevitável, dê mesmo, dê sempre, dê muito.
> Mas dê mais ainda, muito mais do que qualquer coisa, uma chance ao amor.
> Esse sim é o maior tesão.
> Esse sim relaxa, cura o mau humor, ameniza todas as crises e faz você flutuar.
> Experimente ser amado(a)...

(Luiz Fernando Veríssimo)
mail fran

mercoledì, novembre 15

rubrica idea regalo

Onda tropicale
13 di maggio
Cravo e Canela
Dois Irmaos
Mama Africa
Un grande abbraccio
Senza un frammento
Kabula lè lè
Vivo!
Mas que nada
A felicidade
Canzoni e momenti
Vivo!
www.deejay.it/dj/video?idOspite=302

domenica, novembre 12


triste

annoiata
ed asciutta
sarò
la tua
venere
storpia


mercoledì, novembre 8



caz

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1- Che ora e'? 23:43
2- Nome? france
3- Compleanno? 30/07/1983
4- Segno zodiacale? leone
5- Tatuaggi? in futuro
6- Piercing? all'orecchio vale?
7- Sei innamorato/a? di tante cose
8- Ti piaci interiormente? yesssssss
9- Hai già amato al punto di piangere per qualcuno? piangere non c'entra un cazzo
10- Hai fatto un incidente con la macchina? si
11- Hai mai avuto una frattura? si
12- Pepsi o coca cola? coca cola
13- Whisky o vodka? vodka
14- Colore preferito per l'intimo? nero
15- Misura di scarpe? 38
16- Numero preferito? 1
17- Tipo di musica preferita? ballabile-energetica-riflessiva
18- Doccia o bagno? doccia
19- Cosa odi? quello che non capisco e quello che non si può cambiare
20- Come ti vedi nel futuro? come vorrei essere
21- Da chi hai ricevuto questa mail? ciolo
22- Quale dei tuoi amici vive più lontano? julio
23- Chi sarà il più rapido a rispondere secondo te? sarà quello che ci metterà meno tempo.. eeh
24- Chi è il più lento? quello che ce ne mette di più
25- Cosa cambieresti nella tua vita? quello che sto cambiando
26- Sei felice? non abbastanza
27- Proverbio preferito? tentar non nuoce
28- Libro preferito? devo ancora leggerlo
29- Di cosa hai paura? morte e vita
30- La prima cosa che pensi quando ti svegli? ho perso un calzino anche stanotte
31- Il tuo film preferito? oggi closer
32- Se potessi essere qualcun altro, chi saresti? una marylin monroe che non muore giovane, che scrive le canzoni di carmen consoli e della nannini e balla da far venire i brividi. e mamma. e amata, sana, tosta, allegra e felice.
33- Cosa c'e' di appeso al muro della tua stanza? colori
34- Cosa c'e' sotto il tuo letto? una scatola sfasciata e le scarpe che perdo
35- Un posto dove ti piacerebbe andare? non andare ma tornare. in brasile.
36- Chi non risponderà di sicuro? chi non legge
37- E chi sei sicuro che ti risponderà? chi ha bisogno di stordirsi prima di dormire
38- Di chi vorresti leggere la risposta? +++ +++++++++
39- Profumo preferito? muschio bianco
40- Sport preferito? camminare
41- Timido o estroverso? variabile
42- Soprannomi? la maggior parte orridi
43- Mare o montagna? mare e vulcano
44- Hai paura della morte? SI
45- A che ora vai a letto di solito? dopo mezzanotte
46- Cosa vuoi dire alla gente che leggerà questa mail? ciolo smetti di fare il coglioooooooneee

mercoledì, novembre 1

cena con i miei.

guardo il piatto mentre mi sale uno strappo di violenza. sento il rumore della porcellana che sbatte sul pavimento, immagino di strapparla come fosse carta.
breath babe breath.